Sestile rilancia il calcio a Giugliano: “Partiamo con l’Accademy, ma serve lo stadio”

Sestile rilancia il calcio a Giugliano: “Partiamo con l’Accademy, ma serve lo stadio”

Nasce una società-incubatrice con l’obiettivo di raccogliere le eccellenze del territorio. Subito al via le formazioni juniores, poi si punterà alla prima squadra


sestile

GIUGLIANO – Si riparte, ancora una volta. Il calcio prova a mettere di nuovo radici a Giugliano. Il progetto, ufficializzato stamattina, nasce dall’idea di Salvatore Sestile, ultimo presidente del club gialloblu prima della sparizione dai campionati dopo gli incresciosi episodi di due anni fa con la mega rissa dopo la partita con il Volla. Nasce così la Accademy Giugliano Calcio, una società-incubatrice che intende raccogliere le realtà locali per creare un importante movimento giovanile che funga da ricco e costante serbatoio per la futura prima squadra.

Due le società locali che hanno aderito all’iniziativa, la Azzurra Calcio del presidente Pietro Russo e la Borbonica Calcio del presidente Raffaele Clemente, che caratterizzerà la nuova divisa sociale portando “in dote” il logo del regno duo siciliano da apporre sulla spalla. Sestile intende fare affidamento su uno staff tecnico di primo piano, schierando al via dei prossimi campionati giovanili tutte le formazioni fino ai giovanissimi regionali. Probabile anche la creazione di una formazione juniores, fatta di elementi che nel giro di un paio di anni avranno l’età giusta per un campionato di prima squadra. Tra i collaboratori tecnici anche Antonio Di Nardo, ex calciatore del Giugliano, e quel Pasquale Contini padre di Nikita, portiere tesserato per il Napoli che è stato protagonista nella cavalcata che ha portato la Spal in serie B.

“Vogliamo dare altri Contini al calcio italiano – ci dice Salvatore Sestile – l’obiettivo è diventare un punto di riferimento per le eccellenze del territorio. Cominceremo la nostra attività sportiva presso la struttura Twin Peaks, ma il calcio a Giugliano potrà tornare sul serio solo se verrà recuperato lo stadio. Abbiamo un progetto ambizioso e faremo la nostra parte fino in fondo, ma per far mettere nuovamente radici al calcio in questa città serve un terreno fertile, quello del nostro stadio cittadino: saremo poi noi ad irrigarlo ogni giorno con la nostra passione”.