Spaccio e latitanza, sei arresti al Parco Verde nel gruppo di “Tonino ‘a munnezza”

Spaccio e latitanza, sei arresti al Parco Verde nel gruppo di “Tonino ‘a munnezza”

Le indagini partirono dall’omicidio di un esponente del clan Moccia di Afragola


CAIVANO – Alle prime ore di stamane, le Squadre Mobili di Roma e Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 appartenenti ad un sodalizio criminoso operante nel Parco Verde di Caivano, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, favoreggiamento alla latitanza e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di cui all’articolo 7.

L’odierno provvedimento restrittivo trae origine dalle indagini svolte a seguito dell’omicidio di Modestino Pellino, esponente del clan Moccia di Afragola, ucciso a colpi d’arma da fuoco a Nettuno il 24 luglio 2012; all’epoca dei fatti Pellino era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, con obbligo di soggiorno a Nettuno.

Le investigazioni, corroborate dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, hanno fatto piena luce sulle attività di gestione delle piazze di spaccio del Parco Verde di Caivano, territorio controllato militarmente dalla pericolosa associazione facente capo ad Antonio Ciccarelli, detto “Tonino ‘a munnezza”.