Strage di Secondigliano, il comune assume i figli dei Vigili uccisi

Strage di Secondigliano, il comune assume i figli dei Vigili uccisi

Una bella iniziativa voluta dal sindaco De Magistris per i figli degli uomini della Municipale morti un anno fa a causa del raptus omicida dell’infermiere Giulio Murolo


NAPOLI – Con una delibera comunale proposta dal sindaco De Magistris, il comune di Napoli assumerà a tempo indeterminato i figli del capitano Francesco Bruner e del luogotenente Vincenzo Cinque, i due vigili urbani uccisi durante la strage di Secondigliano del maggio 2015, durante il raptus di follia dell’infermiere Giulio Murolo.

L’assunzione dei figli dei vigili-eroi, è solo l’apice di un percorso che va avanti da molto tempo: già qualche mese fa, ai due caduti, fu assegnata postuma la medaglia d’oro al valor civile che garantisce lo status di “Vittime del Dovere”.

Questo atto, oltre ad avere un grande valore simbolico, ha permesso al comune di poter avviare le pratica per permettere ai figli di Bruner e Cinque di beneficiare della legge per i figli delle vittime del dovere.