Tammurriata giuglianese, domani il grande spettacolo al centro

Tammurriata giuglianese, domani il grande spettacolo al centro

I carri delle paranze si esibiranno in strada arrivando fino al corso Campano. La tradizionale ballata sarà accompagnata anche dalla degustazione di prodotti tipici


GIUGLIANO – Domani pomeriggio la città si riempirà dei suoni delle paranze. Nacchere, Tammorre e fischi, riecheggeranno al Corso Campano. Alle ore 16,00 partirà la sfilata dei carri, dalla Villa Comunale e da Via Santa Caterina da Siena, passando per Camposcino e Piazza Matteotti fino a raggiungere il Corso Campano all’altezza del municipio. Musica e canti circonderanno i carri delle famiglie D’Alterio, Mezzone e Quartarola, dando vita ad uno spettacolo unico, che dopo duemila anni continua a ripetersi, richiamando a Giugliano tanti appassionati del genere. Quest’anno ci sarà anche un gemellaggio con i “Bottari di Macerata”, che si esibiranno in uno spettacolo unico, suonando botti e tini.

12928117_1060774690663082_8510234568196018521_nPrevista anche la degustazione di prodotti tipici di stagione, come le fave ed il capicollo giuglianese, offerti dalle paranze agli stand. Sarà possibile anche mangiare qualcosa alle varie pizzerie, ristoranti, pub e gastroenoteche del centro storico, godendo di musica e canti fino a notte fonda.

L’associazione Tammurriata Giuglianese costituita il 31 gennaio 2007 riunisce le tre storiche paranze Mezzone, D’Alterio e Quartarola, custodi dell’antica musica tradizionale suonata con tammorra, fischio e nacchere; ogni anno le storiche famiglie preparano carri in devozione della Madonna dell’Arco i quali sfilano nelle strade della città ed in pellegrinaggio nelle mete della tradizione accompagnati da centinaia di musicisti e danzatori della tammurriata.

La tammurriata giuglianese così come accompagnava i contadini in tutto l’anno agricolo, a partire dal 17 gennaio con il “Fucarazzo” fino ad arrivare a fine estate con la “Siscarata”, oggi vede impegnati anziani, adulti e bambini tutto l’anno per tramandare la stessa passione nel tempo attraverso eventi ed iniziative.

La “Giuglianese” è una delle tammuriate più antiche ed ha una sua peculiarità: il “Sisco”. Vanto dei musicisti giuglianesi, che lo producono artigianalmente e ne tramandano gelosamente l’uso e la fabbricazione solo tra i membri della comunità. Rappresenta l’unico strumento che si aggiunge alla tammorra e alle nacchere nella “giuglianese”. La sua struttura consta di canna di lago su cui viene innestato il becco di un flauto dolce. Le canne, accuratamente scelte dagli esecutori in base al genere e alla consistenza, vengono prima essiccate, poi svuotate ed infine perforate al fine di riprodurre l’inconfondibile suono.

Per il manifesto dell’edizione 2016 della “Tammurriata” è stata scelta come immagine di sfondo il mosaico “Scena Comica di suonatori ambulanti” ritrovato nella Casa di Cicerone ad Ercolano, testimonianza delle origini millenarie degli strumenti e della musica della tradizione giuglianese.

tammurriata giuglianese