Taverna del Re: le ecoballe di Giugliano finiranno in Bulgaria

Taverna del Re: le ecoballe di Giugliano finiranno in Bulgaria

I finanziamenti per lo smaltimento delle ecoballe sono arrivati e tra pochi giorni partiranno i primi convoglio. Ma già spuntano le prime ombre su alcune ditte che hanno vinto gli appalti


GIUGLIANO – Come annunciato nei giorni scorsi dal governatore Vincenzo De Luca, erano in arrivo i 70 milioni di euro che servivano per iniziare la rimozione delle ecoballe campane.

Tra le ditte vincitrice della gara indetta dalla regione, nessuna aveva legami con impianti di smaltimento situati in Italia. Dunque tutte le ecoballe della Campania finiranno all’estero.

Non fa eccezione il sito giuglianese di Taverna del Re: le ditte che hanno vinto la gara per questo lotto – De.fiam ed Ecobuilding – porteranno le ecoballe ad una terza ditta che li smaltirà in una discarica in Bulgaria.

Non sono mancate le polemiche sulla trasparenza di alcune delle ditte a cui sono stati assegnati gli appalti. Per esempio i lotti 5 e 6 sono stati affidati alle ditte Vibeco srl/Bm service srl/Sirio Ambiente e Consulting srl che faranno smaltire parte dei rifiuti dalla ditta Eco Sud, che ha sede legale in Romani.

La Eco Sud è salita alle scene della ribalta nell’inchiesta su Mafia Capitale: una delle sue discariche era controllata da una società lussemburghese facente capo al re dell’immondizia romana Manlio Cerroni, finito nell’inchiesta che ha coinvolto Massimo Carminati a Roma.

Per vedere partire i primi convoglio bisognerà aspettare ancora qualche tempo: per il via libera definito manca ancora l’ok dei Paesi che ospiteranno le ecoballe e bisognerà aspettare i tempi tecnici per i ricorsi delle ditte escluse dal bando.