Ucciso sulla sua Transalp mentre attendeva la fidanzata: i killer lo hanno sorpreso alle spalle

Ucciso sulla sua Transalp mentre attendeva la fidanzata: i killer lo hanno sorpreso alle spalle

Daniele Stara faceva parte del gruppo denominato “nuova camorra afragolese”. Una costola del vecchio clan egemone nella città a nord di Napoli, formato sostanzialmente da giovanissimi


PISCINOLA – Un messaggio sul telefonino per avvertirla che la stava aspettando sotto la sua abitazione, in via Vittorio Emanuele a Piscinola. Questo l’ultimo segno lasciato da Daniele Stara, 30 anni, a Rosaria, la sua fidanzata, prima che i killer lo freddassero sulla sua Honda Transalp (Leggi QUI).

Il suono del messaggio e poi gli spari. Questo è ciò che ha ascoltato la fidanzata di Daniele. Quando è arrivata sotto la sua abitazione ha trovato il corpo dell’uomo in una pozza di sangue.  Il 30enne è morto sul colpo. I killer lo hanno atteso in via Vittorio Emanuele, quando si è fermato, lo hanno prima speronato da dietro e poi gli hanno sparato sette colpi alla testa e alla schiena.

Stara aveva piccoli precedenti penali per droga ma secondo gli inquirenti faceva parte del gruppo denominato “nuova camorra afragolese”. Una costola del vecchio clan egemone nella città a nord di Napoli, formato sostanzialmente da giovanissimi, con a capo esponenti delle famiglie Barbato e Bizzarro. Il 30enne potrebbe essere stato vittima dello scontro che esiste tra vecchi capi e nuove leve per il controllo degli affari ad Afragola. Una frattura ormai insanabile.

La Polizia intervenuta sta acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona che potrebbero aver filmato il delitto o, comunque, aver ripreso i killer prima di entrare in azione.