Agguato a Marano in un’officina, ucciso un uomo di 30 anni e suo padre

Agguato a Marano in un’officina, ucciso un uomo di 30 anni e suo padre

La sparatoria è avvenuta in via Unione Sovietica, nei pressi del mercato ortofrutticolo.


MARANO – Agguato in pieno giorno nel centro di Marano di Napoli. A cadere sotto i colpi di arma da fuoco Fabio Esposito, 30 anni, morto sul colpo e suo padre Giuseppe, di 57 anni che era stato trasportato al San Giuliano di Giugliano, dove è morto un’ora dopo. La sparatoria è avvenuta in via Unione Sovietica, nei pressi del mercato ortofrutticolo. Sul posto sono giunti i Carabinieri di Giugliano.

Il killer è arrivato a bordo di una moto con un complice. E’ sceso da solo ed è entrato in officina sparando prima a Fabio alla testa e poi al padre che aveva cercato di proteggere il figlio. All’interno c’era anche una terza persona che è rimasta illesa. Le vittime sono originarie di Mugnano ma lavoravano a Marano da tantissimo tempo. Entrambi incensurati. Non ci sarebbero testimoni dell’agguato, il mercato che si trova nelle vicinanze a quell’ora aveva già chiuso.

Si attendono aggiornamenti ma al momento gli inquirenti tendono ad escludere la matrice camorristica dell’agguato. Il vero nome di Fabio, come lo chiamavano tutti, era Filippo. Stando alle ultime indiscrezioni sulla dinamica dell’accaduto, i killer sarebbero entrati nel locale decisi ad eliminare il ragazzo, in procinto di sposarsi, ma il padre avrebbe tentato di impedirlo facendo da scudo con conseguenze fatali anche per lui.