Banda dell’Sh: cadono alcune accuse ma restano in carcere i 2 rapinatori dell’area nord

Banda dell’Sh: cadono alcune accuse ma restano in carcere i 2 rapinatori dell’area nord

Catello Russo, 22enne di Scampia, e Diego Grande, 25enne del Rione Don Guanella, si erano resi protagonisti di più reati nella zona, in particolare a Sant’Antimo e Qualiano


SANT’ANTIMO – La cosiddetta Banda dell’Sh, dal modello del motorino utilizzato, beneficia di un’ordine di scarcerazione. Due napoletani, Catello Russo, 22enne di Scampia, e Diego Grande, 25enne del Rione Don Guanella. Sarebbero venuti meno gli indizi di colpevolezza in merito alle rapine che i due avrebbero commesso tra Qualiano e Sant’Antimo. Il bottino: 300 euro, due fedi nuziali ed una Mercedes. L’avvocato Antonio Iavarone è così riuscito a far annullare una consistente parte dell’ordinanza emessa dal Tribunale del Riesame. I due, però, restano in carcere per altri motivi. E’acclarato, infatti, il loro coinvolgimento in una rapina avvenuta lo scorso 15 gennaio sull’asse mediano, in zona Sant’Antimo. In quell’occasione, i due tentarono un colpo ai danni di un automobilista fermo nel traffico. I due furono inseguiti, a bordo del loro motorino modello Sh nero (da cui il soprannome dato ai due), da una volante della polizia, che però si ribaltò sempre sull’asse mediano all’altezza dell’uscita Aversa Sud. I rinforzi, però, giunti sul posto, riuscirono ugualmente ad arrestare i due giovani. Nell’occasione furono prelevati con l’accusa di lesioni personali, porto abusivo d’arma da fuoco, rapina a mano armata e resistenza al pubblico ufficiale.

Fonte e foto: Cronache di Napoli