Boss condannato all’ergastolo riceve permesso premio e scappa

Boss condannato all’ergastolo riceve permesso premio e scappa

Da due giorni ha fatto perdere le sue tracce: è caccia all’uomo in tutta Italia


NAPOLI – Felice D’ausilio, figlio del boss “Mimì” D’Ausilio, è evaso dal carcere di massima sicurezza di Nuchis (foto) – in Sardegna –  grazie ad un permesso premio. La famiglia D’Ausilio per tutti gli anni ’80 e ’90 ha dominato in maniera incontrastata su Bagnoli e tutta la zona flegrea, rendendosi protagonista di una sanguinosa faida con il gruppo rivale guidato da Bruno Rossi.

Felice D’Ausilio, 36 anni, era stato condannato all’ergastolo per associazione mafiosa, estorsione e traffico di droga. Inoltre era stato anche indagato per l’omicidio di Giustino Perna, ucciso per uno scambio di persona durante la faida dell’area flegrea.

Nonostante un profilo di criminale di alto livello, il boss aveva ricevuto un permesso premio di tre: una volta sbarcato sul continente, avrebbe dovuto presentarsi alla stazione di Polizia più vicina per segnalare la sua presenza. In realtà appena messo piede fuori dal carcere ha fatto perdere le sue tracce. Ora è ricercato in tutta Italia.