Camorra, la madre di Walter Mallo: “andate a fare le banche, è meno rischioso”

Camorra, la madre di Walter Mallo: “andate a fare le banche, è meno rischioso”

Il baby boss del rione Don Guanella è stato arrestato questa notte. Nelle intercettazioni raccolte nell’udienza preliminare è emersa la preoccupazione della signora Lucia


NAPOLI – Amicizie pericolose, parlano le madri di camorra. Dalle intercettazioni ambientali emerse dall’ordinanza del Gip nei confronti del giovane boss Walter Mallo e del suo amico e “collega” Vincenzo Danise, arrestati questa notte, sono emersi inquietanti dialoghi tra le madri dei due ragazzi. I discorsi vertevamo in particolare sulla pericolosità delle loro azioni, sul come i due, assieme ai loro complici, andassero a sfidare il clan Lo Russo, egemone nella zona del Don Guanella da molti anni. “Stanno facendo proprio tarantelle grosse…. Sparano quaggiù…una bambina di quattro anni stavano colpendo….ma che stiamo scherzando!… Manco se fosse uscito pazzo! Ma chi ne ha idea delle stupidaggini che fanno questi qui”- diceva Lucia, madre di Walter Mallo, alla signora Addolorata Menna, madre di Vincenzo Danise. “Andate…andate a fare le banche, che prendete quei tre o quattro anni di carcere…ma tu vai contro gente che sta da cinquant’anni qui” (cioè i cosiddetti “Capitoni”, il clan Lo Russo), continuava la donna. “Così saranno ammazzati”, concludeva la madre di Mallo, arrivata addirittura a sperare nell’arresto del proprio figlio, a rischio, appunto, di essere assassinato. La faida verte sul controllo dello spaccio nella zona del quartiere Miano, a Napoli.

Fonte: cronachedellacampania.it