Caso Fortuna, i genitori litigano per la riesumazione della salma

Caso Fortuna, i genitori litigano per la riesumazione della salma

Concluse le indagini sull’orrore del parco Verde di Caivano: si va verso il rinvio a giudizio di Caputo


CAIVANO – A pochi giorni dalla conclusione delle indagini sulla morte della piccola Fortuna, la bambina violentata e uccisa al parco Verde di Caivano, la procura di Napoli si appresta ad emettere la richiesta di rinvio a giudizio ai danni di Raimondo Caputo, l’uomo accusato di essere l’orco dell’isolato 3.

Intanto l’avvocato Pisani, legale della famigli di Fortuna, ha rivelato che presto potrebbe esserci una svolta nelle indagini, visto che sia Caputo che la sua compagna Marianna Fabozzi sarebbero pronti al pentimento.

Ma questo non è l’unica svolta all’interno del processo: è da registrare un duro scontro tra i genitori di Chicca. Motivo del contendere l’esumazione del corpo della piccola richiesto dai legali del padre Pietro Loffredo, che al fine di approfondire le indagine vogliono eseguire ulteriori accertamenti sulla salma. Di tutt’altro parere la madre Mimma Guardato che si è mostrata assalutamente furiosa davanti alla richiesta di riesumazione.