Fortuna, la madre in tribunale: “una delle figlie copre la compagna di Caputo”

Fortuna, la madre in tribunale: “una delle figlie copre la compagna di Caputo”

Stamane si è svolto l’incidente probatorio nel processo a carico di Raimondo Caputo e della compagna Marianna Fabozzi per gli orrori del Parco Verde di Caivano


AVERSA (CE) – Si è svolto stamattina l’incidente probatorio nel processo riguardante la morte della piccola Fortuna Loffredo. Al Tribunale di Napoli nord hanno preso le parola le piccole figlie di Marianna Fabbozzi, ascoltate, in qualità di testimoni, dal gip.

“La bambina protegge la madre – ha dichiarato, tra le lacrime, Domenica Guardato, la madre di Fortuna, che ha continuato- “mi auguravo che accusasse anche la madre perchè c’entra qualcosa, ne sono convinta”.

C’è ottimismo, invece, nelle parole dell’avvocato della famiglia Loffredo: “è confermato – ha detto – l’impianto accusatorio. Adesso c’è una prova per il processo”.

Tentativi di linciaggio da parte della folla, che ha inveito e sferrato calci e pugni verso i blindati della polizia che trasportavano Raimondo Caputo, sospettato di aver violentato ed ucciso “Chicca” e forse anche, in precedenza, Antonio Giglio, l’altro bambino che prima di Fortuna fece una brutta fine al Parco Verde di Caivano, e la compagna Marianna Fabozzi. In particolare, la nonna della piccola, ha urlato: “hanno ucciso mia nipote, devono marcire in galera”. Nei prossimi giorni, dopo aver raccolto le deposizioni delle compagne di giochi di Fortuna, le figlie della Fabozzi, il quadro potrebb’essere più chiaro.

Fonte: retenews24