Giugliano, rapinatore latitante preso al campo rom: era ritornato per riesumare il figlio

Giugliano, rapinatore latitante preso al campo rom: era ritornato per riesumare il figlio

Ivo Adzovic ha messo a segno decine di colpi tra il napoletano e il basso Lazio. Rapine efferate in abitazioni e attività commerciali utilizzando mazze da baseball e spranghe di ferro


GIUGLIANO –  Gli agenti del Commissariato di Polizia di Giugliano, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino, nell’ambito di controlli mirati per contrastare i fenomeni delle rapine e furti in ville hanno tratto in arresto Ivo Adzovic, 45enne residente a Roma. L’uomo è stato preso nel campo rom, meglio noto come numero 7.

Era in zona in quanto doveva riesumare il corpo del figlio prematuramente scomparso. I poliziotti lo hanno scovato e arrestato in quanto destinatario di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Roma per rapina. L’uomo, secondo quanto appreso, farebbe parte di una delle bande che avrebbe messo a segno decine di colpi tra il napoletano e il basso Lazio, rapine efferate in abitazioni e attività commerciali utilizzando mazze da baseball e spranghe di ferro.

In azione decine di agenti, provenienti anche dai Reparti di Napoli, che hanno setacciato il centro storico e le zone periferiche della città. I controlli – fanno sapere dal Commissariato – continueranno anche nei prossimi giorni.