Gomorra 2 La Serie, esclusiva: parla Totò O’Mulatto, al secolo Luca Gallone

Gomorra 2 La Serie, esclusiva: parla Totò O’Mulatto, al secolo Luca Gallone

Inizia come uno degli uomini di fiducia del boss Salvatore Conte nell’ambito della “nuova alleanza”. L’attore ha già nel suo curriculum diversi ruoli sia in produzioni televisive che teatrali


NAPOLI – Chi ha visto le prime puntate della seconda stagione di Gomorra La Serie sa perchè questo personaggio ha fatto qualcosa d’importante per lo sviluppo narrativo della fiction. Ma non faremo spoiler, cercheremo di saperne qualcosa di più, su di lui e sul ruolo che interpreta. Parliamo di Totò 0’Mulatto, interpretato da Luca Gallone. Lo abbiamo incontrato ed abbiamo fatto una chiacchierata con lui.

Ciao Luca, parlaci un po’del tuo personaggio in Gomorra la Serie.

o mulatto“Interpreto O’Mulatto, uomo di fiducia del boss Salvatore Conte. O’Mulatto é membro fondatore della ‘nuova alleanza’ degli scissionisti che con Ciro di Marzio hanno spodestato i Savastano. Interessante il suo rapporto di amicizia sincera e schietta con O’Principe, interpretato dal bravo Antonio Folletto, che rompe un po’gli schemi di rapporti finora basati essenzialmente su interessi, denaro, potere che inquinano addirittura i rapporti madre-padre- figlio all’interno del racconto di ‘Gomorra la Serie’. O’Mulatto vuole realmente bene al suo amico Principe. Ovviamente parliamo comunque di personaggi totalmente negativi: assassini, narcotrafficanti, spacciatori ovvero il peggio della società. Ma é semplicemente un racconto”.

Come sei entrato a far parte di questa serie televisiva di successo?

“Standard qualitativi di produzione altissimi, ottimo cast, ottimi reparti, ottima troupe, ottima regia ottimi sceneggiatori. Insomma il top. Io ho fatto i provini su parte per il personaggio di cui stiamo parlando e mi hanno subito scritturato. Una grandissima soddisfazione per me. Si tratta di una serie di livello mondiale dunque Evviva!”.

Cosa rispondi a chi dice che Gomorra è un esempio negativo per i giovanissimi?

“Io non sono sociologo nè psicologo nè antropologo, e nemmeno politologo o  massmediologo. Sono un semplice attore. Racconto storie. E cerco di farlo nel miglior modo possibile. Il cinema e le serie di genere noir, crime, si producono da sempre. In tutto il mondo. E penso a ‘Il Padrino’, a ‘Quei Bravi Ragazzi’, a ‘I Soprano’, a ‘Scarface’ . Alla cinematografia noir francese che racconta in maniera precisa la malavita locale. Penso alle serie che raccontano di serial killer, di vampiri, ai Western in cui i cowboy si massacrano tra loro. Gomorra é semplicemente un ottimo prodotto Tv. Il compito di prendersi cura dei giovanissimi spetta ad altri. Spetta alla famiglia, alla scuola allo Stato”.

Per concludere, Luca, parlaci un po’di te, del tuo percorso artistico, passato e futuro. Sappiamo che hai preso parte a produzioni importanti per la Tv come ‘La Squadra’, ‘La nuova Squadra’ ed ‘Un Posto al Sole’ ed hai lavorato con registi importanti tra cui Luigi de Filippo, Nello Mascia, Michele Monetta ed altri, oltre a piccole tue coproduzioni e ad aver collaborato con Radio Crc. 

Gomorra La Serie gallone luca o'umatto“Ho 34 anni, ed alle spalle ho circa 20 anni di teatro, in vernacolo ed in lingua italiana. Attualmente sono in scena con una piéce, ‘Sette Minuti’, che racconta del dramma dei clandestini. Di recente ho preso parte all’ultimo videoclip del rapper Lucariello. Per il cinema parteciperò all’ultimo film di Gianni Amelio, ‘La tentazione di essere felici’, che uscirà prossimamente. Inoltre parteciperò al corto ‘Bruciate Napoli’ sulle Quattro Giornate di Napoli, con  un cast di tutto rispetto: Mariano Rigillo, Patrizio Rispo, Mario Porfito, Nunzia Schiano, Lucianna de Falco, Massimo Masiello per la  regia di Arnaldo Delehaye”.