Illegalità diffusa: massicce operazioni dei Carabinieri sulla costiera e nel vesuviano

Illegalità diffusa: massicce operazioni dei Carabinieri sulla costiera e nel vesuviano

Interessati i comuni di Torre del Greco, Gragnano, Castellammare, Poggiomarino, Striano,Terzigno e Sant’Antonio Abbate. Molti e diversi i reati contestati


ZONA COSTIERA E VESUVIANO  – Diverse le operazioni condotte oggi dai Carabinieri in alcune zone tra i paesi vesuviani e la costiera sorrentina in relazione ad episodi di illegalità diffusa. A Torre del greco controlli e denunce in tutta la città. Qui i Carabinieri dell’aliquota radiomobile locale, della stazione capoluogo e della stazione centro impegnati in città per un servizio straordinario di controllo del territorio predisposto per contrastare fenomeni diffusi d’illegalità. Due persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza, una per guida senza patente (la seconda volta in meno di un anno) e 5 per danneggiamento aggravato. Questi ultimi  avevano danneggiato l’arredo di un bar del centro. Nell’ambito dei servizi sono state inoltre contestate numerose infrazioni al codice della strada, tra le quali,, in particolare, assenza di copertura assicurativa, mancato uso del casco e circolazione con veicoli sottoposti a fermo. Otto giovani segnalati alla prefettura come assuntori di stupefacente: addosso avevano in totale 2.58 gr. Di marijuana e 2 di hashish.

Un servizio ad ampio raggio da parte dei Carabinieri ha avuto luogo anche a Castellammare di Stabia e Gragnano.
Durante un servizio di controllo del territorio mirato al contrasto di fenomeni diffusi d’illegalità, i militari dell’Arma della stazione di Castellammare, del nucleo operativo di Castellammare e della stazione di Gragnano hanno deferito all’Autorità Giudiziaria 6 persone. Cinque di queste sono responsabili di furto d’acqua, l’altra di furto di generi alimentari.Durante il servizio sono stati sorpresi 12 assuntori di sostanza stupefacente, segnalati come tali alla prefettura. In loro possesso sono stati trovati e sequestrati, in totale, 26 grammi di marijuana e una dose di hashish.
Durante i controlli su strada sono state ritirate 7 patenti di guida e 3 carte di circolazione e sottoposti a sequestro o fermo amministrativo 11 veicoli.

Poi a Sant’Antonio Abate, i Carabinieri della locale tenenza e dell’aliquota radiomobile di Castellammare di Stabia hanno arrestato per estorsione e per violazione a prescrizioni della sorveglianza speciale V.T., un 50enne del luogo già noto alle forze dell’ordine e sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno che aveva minacciato di morte  il fratello dopo aver cercato di ottenere da lui i soldi per la droga e poi era passato a vie di fatto, cospargendo l’auto del germano di benzina e minacciandolo di dare fuoco. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

I Carabinieri della compagnia oplontina hanno tratto in arresto a Poggiomarino Youssef Ben Mustapha Ferchichi, 42enne, domiciliato a Poggiomarino, già noto alle forze dell’ordine, destinatario di un ordine di carcerazione della procura generale di Pistoia in forza del quale dovrà espiare un anno e 9 mesi di reclusione per detenzione e spaccio di stupefacente. Dopo le formalità è stato tradotto a Poggioreale.

Denunciato in stato di libertà per truffa ai danni dello Stato un 73enne di Striano, titolare di un circolo sportivo: durante un controllo i militari hanno rinvenuto e sequestrato nel circolo 8 computer. 2 dei quali usati come slot machines abusive (nella foto in alto), 5 utilizzati per giochi on-line non autorizzati e uno come server. C’era anche una macchina cambiamonete modificata: invece di acquisire le banconote e cambiarle in spiccioli, l’apparecchio trasferiva il denaro inserito esclusivamente per alimentare il credito dei giocatori on-line. Per il medesimo reato è stata denunciata una 56enne di Poggiomarino, titolare di un’associazione sportiva dilettantistico. Nell’attività c’erano 2 computer utilizzati come slot machines e 1 macchina cambiamoneta analoga a quella descritta prima. È stato tutto sequestrato.

A Terzigno invece sono stati denunciati per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso un 49enne e un 52 di poggioreale, già noti alle forze dell’ordine. A bordo di una Renault Modus, dopo aver notato i militari, hanno tentato di dileguarsi ma dopo un breve inseguimento sono stati bloccati lungo la statale 268 in direzione di Napoli: la perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire e sequestrare un passamontagna, 3 paia di guanti e numerosi arnesi da scasso.