Inquinamento ambientale in diverse modalità: arresti e deferiti nel casertano

Inquinamento ambientale in diverse modalità: arresti e deferiti nel casertano

A Maddaloni denunciati tre rom con rifiuti ingombranti ed un uomo che stava bruciando il proprio scooter. Ad Arienzo un dipendente comunale trasportava un camion da cui fuoriuscivano liquami inquinanti


MADDALONI – ARIENZO (CE) –  I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni, in quel centro, nel corso di un servizio per il controllo del territorio hanno deferito, in stato di libertà, tre cittadini rumeni domiciliati presso campo rom di Maddaloni poiché ritenuti responsabili di inquinamento ambientale e trasporto illecito di rifiuti. I militari dell’Arma, nella circostanza, li hanno sorpresi mentre percorrevano via Calabricito a bordo di furgone. A seguito di ispezione, hanno constatato la presenza di un ingente quantitativo di rifiuti ingombranti (pneumatici, elettrodomestici, batterie) alcuni appartenenti alla categoria pericolosi, la cui attività di trasporto è risultata abusiva in quanto espletata senza le previste autorizzazioni. Il conducente del mezzo è stato altresì deferito per guida senza patente, in quanto mai conseguita e recidivo in tale infrazione nell’ultimo biennio.

I Carabinieri della stazione di Arienzo (CE), in quel centro, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dei reati in materia ambientale, hanno deferito in stato di libertà un settantacinquenne del napoletano, rappresentante della ditta incaricata per il servizio raccolta rifiuti nel comune di Santa Maria a Vico (CE).  L’uomo è ritenuto responsabile di inquinamento ambientale. I militari dell’Arma hanno accertato che un auto compattatore utilizzato per la raccolta dei rifiuti, di proprietà della citata ditta, carico di rifiuti, presentava una perdita di liquame maleodorante,  che si depositava sul manto stradale. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro penale.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni (CE), in località Tuoro, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e combustione illecita di rifiuti, di Gentile Giovanni cl. 1978, di Caserta. I militari dell’Arma, recatisi presso l’abitazione del predetto al fine di esperire accertamenti su di uno scooter di sua proprietà, sono stati aggrediti verbalmente e minacciati con un’ascia. L’uomo, in forte stato di agitazione, ha versato dell’alcool etilico sul proprio scooter, parcato all’interno del cortile, appiccandogli fuoco e avvicinando al rogo alcune bombole di gas per poi barricarsi all’interno della propria abitazione impedendone l’accesso. Lo stesso, dopo aver opposto ripetutamente resistenza per sottrarsi al controllo, è stato bloccato dai Carabinieri che, nel contempo, avevano spostato repentinamente e messo in sicurezza due bombole di gas per evitare ulteriori catastrofiche conseguenze. Le fiamme divampate sono state domate dai Vigili del Fuoco di Caserta, intervenuti sul posto. L’ascia è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.