Licola, trovato morto in casa con un colpo in testa

Licola, trovato morto in casa con un colpo in testa

La vittima aveva 55 anni ed era una guardia giurata, il proiettile si è conficcato tra la mandibola e la tempia


LICOLA – E stato rinvenuto privo di vita nella sua abitazione a Licola, sul territorio ricadente nella città di Pozzuoli, Gennaro Fiorentino, classe 1961, è stato trovato morto con un colpo di pistola alla testa. Il proiettile è stato esploso dalla sua pistola d’ordinanza. Si batte la pista del suicidio. Secondo le prime ricostruzioni, la guardia giurata avrebbe puntato l’arma da fuoco contro la testa e poi avrebbe premuto il grilletto. Il proiettile lo ha colpito tra la mandibola e la tempia. Niente da fare.

Il 55enne è morto sul colpo. Era nel suo appartamento in compagnia dei familiari, rimasti sotto choc dopo l’accaduto. I fatti nella mattinata di ieri nella frazione ai confini tra Pozzuoli e Giugliano. Sul posto il personale sanitario del 118, che non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei medici. Sul luogo anche i carabinieri della stazione di Licola. I militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi del caso e tentato di ricostruire la dinamica dei fatti. Non è chiaro il motivo alla base del gesto.

Gli inquirenti della Benemerita stanno cercando di comprendere cosa possa aver spinto il 55enne a togliersi la vita attraverso un’intensa attività investigativa. Passata, infatti, al setaccio la sua vita privata e professionale. Nelle ultime ore gli investigatori stanno ascoltando i familiari per tentare di fare luce su quanto accaduto tra le quattro mura di Licola. Fiorentino si trovava in una stanza da solo quando è stato esploso il colpo.

Dinanzi agli occhi del personale del 118 e dei carabinieri una scena da far gelare il sangue nelle vene. Il corpo era riverso sul letto in una pozza di sangue. L’arma, utilizzata dall’uomo, è stata sottoposta a sequestro. Disposta, intanto, l’autopsia sulla salma del 55enne. Il corpo è stato trasferito al centro di medicina legale del Secondo Policlinico per effettuare l’autopsia. Solo nelle prossime ore si avrà un quadro più nitido dell’evento drammatico. I primi risultati dell’esame autoptico saranno pronti nei prossimi giorni. Dopo il dissequestro della salma, parenti e amici potranno dirgli addio con la celebrazione dei funerali.