Maltrattamento e detenzione illegale di animali protetti, chiuso un negozio a Villaricca

Maltrattamento e detenzione illegale di animali protetti, chiuso un negozio a Villaricca

L’intestataria ed il gestore sono stati denunciati anche per abusivismo edilizio, inquinamento e fabbricazione abusiva di armi


VILLARICCA – I carabinieri della locale stazione, coadiuvati da personale Polizia Provinciale di Napoli e dell’ASL NA2 Nord, hanno deferito in stato di libertà per maltrattamenti di animali e detenzione illegale di animali di specie protetta, nonché cattivo stato di conservazione di generi alimentari e reati in materia di inquinamento ambientale: P. O., 23enne ucraina, residente in Villaricca, incensurata e C. G., 54enne, residente in Villaricca, già noto alle forze dell’ordine, rispettivamente intestataria e gestore di un esercizio commerciale di alimentari zootecnici sito in Villaricca.

Dal controllo si è potuto accertare:
– la presenza di diversi animali (da compagnia, selvatici, da cortile e protetti) tenuti in pessime condizioni igienico sanitarie nonché tenuti in ambienti non idonei (gabbie strette per volatili e catena per cani);
– la presenza di generi alimentari per uso umano (farine, legumi) e per uso animale (mangimi) in cattivo stato di conservazione;
– la mancanza di sistema di canalizzazione per acque reflue e abbandono indiscriminato di rifiuti.

Nella circostanza sottoposti a sequestro:
– kg 140  di generi alimentari per uso umano;
– quintali 22  di generi alimentari per uso animale;
– nr. 10 papere specie ‘germano’;
– nr. 14 conigli;
– nr. 10 quaglie;
– nr. 3  polli;
– nr. 1  riccio (razza selvatica protetta);
– nr. 1 ghiandaia (razza selvatica protetta);
– nr. 4 cani di razza meticcia;
gli animali sequestrati sono stati affidati a una ditta convenzionata “dogs town”.

Il 54enne denunciato a piede libero anche per “fabbricazione o commercio non autorizzato di armi e detenzione abusiva di armi”, poiché trovato in possesso di vario munizionamento da caccia nonché polvere da sparo, e materiale vario per l’assemblaggio di cartucce. Deferito inoltre per “abusivismo edilizio”, perché dall’ispezione dei luoghi è stata riscontrata la realizzazione, su suolo della regione Campania, di un manufatto senza le prescritte autorizzazioni. Il manufatto e il munizionamento sono stati sottoposti a sequestro.