Rissa in carcere tra napoletani e casalesi, 7 imputati

Rissa in carcere tra napoletani e casalesi, 7 imputati

I fatti risalgono al 2014 ed avvennero nel penitenziario di Benevento. Tra i protagonisti, Emanuele Schiavone, figlio del superboss Sandokan


CASAL DI PRINCIPE (CE) – Sette imputati per la rissa scoppiata nel 2014 nel carcere di Benevento. A darsele di santa ragione furono napoletani ed esponenti del clan dei casalesi. Tra i nomi, quello di Emanuele Libero Schiavone, figlio del boss Francesco Schiavone, detto Sandokan. Schiavone Junior, l’ultimo figlio maschio della famiglia, all’epoca dei fatti, fu già condannato a 15 giorni di isolamento e poi trasferito in un altro penitenziario. Il PM Gabriella di Lauro, per i fatti avvenuti 2 anni fa, ha disposto un processo a carico di 7 imputati: Massimo Vitolo, di Capua, Achille Pagliuca, di Mondragone, Pasquale Caterino ed Alfonso Cirillo, di Casal di Principe, Gennaro Marigliano ed Alfonso Romagnoli, di Napoli, oltre al già citato Emanuele Libero Schiavone. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Nando Letizia, Giovanni Zannini, Francesco Liguori e Natascia Pastore.