Scoppia una bombola di gpl, fiamme in fabbrica: muore dipendente di Sant’Antimo

Scoppia una bombola di gpl, fiamme in fabbrica: muore dipendente di Sant’Antimo

Luciano Amodio, 52 anni era il responsabile della sicurezza della «Menichini Industriale-Navale», specializzata nella fabbricazione di carrelli elevatori


MARIGLIANELLA – Tutto in pochi minuti: una deflagrazione, le fiamme, la tragedia. Accade nella fabbrica «Menichini Industriale-Navale», specializzata nella fabbricazione di carrelli elevatori. Alle 18,30, quando la giornata di lavoro sta volgendo al termine, si ode uno scoppio.

Il responsabile della sicurezza, Luciano Amodio, 52enne napoletano di nascita, residente a Sant’Antimo, si precipita nell’area dove si è verificato lo scoppio, causato con ogni probabilità da una bombola di gpl, usata le le lavorazioni aziendali, per rendersi conto dell’accaduto e attivare le misure di sicurezza del caso. Ancora non sono chiare le dinamiche dell’accaduto: secondo quanto riferito da testimoni, Amodio, circondato alle fiamme, si sarebbe rifugiato in uno stanzino.

Ma, evidentemente le fiamme si sono estesa da un’ampia zona dell’area di lavorazione e l’uomo è rimasto prigioniero nel suo rifugio dove, probabilmente, è venuta a mancare l’aria, provocando la morte del dipendente. sul posto vigili del fuoco e carabinieri di Brusciano che hanno inviato il loro rapporto alla procura della repubblica di Nola dove il procuratore capo ha disposto l’apertura di un’inchiesta.

fonte: Il Mattino