Strage alla Sanità: arrestati mandanti ed esecutori dell’agguato ai Vastarella

Strage alla Sanità: arrestati mandanti ed esecutori dell’agguato ai Vastarella

Quattro persone fermate. Tra loro il figlio/fratello dei due uomini ammazzati sabato a Marano. Sarebbe l’autore materiale della strage


NAPOLI – Clamorosa svolta riguardo alla strage nel circolo delle Fontanelle nel quartiere Sanità che portò alla morte di due esponenti di spicco del clan Vastarella. Fermati i presunti autori e mandanti. Nella notte la clamorosa svolta alle indagini e i fermi ad opera della Dda di Napoli. Sono quattro l persone ad essere finite in carcere. Il decreto di fermo è stato firmato dal pm della Dda Enrica Parascandolo ed eseguito dalla Squadra mobile di Napoli.

GNA 07/05/2016 MARANO Duplice omicidio all'interno di un'officina meccanica in via Unione Sovietica. Muoiono padre e figlio meccanici. (NewFotoSud - Alessandro Pone)

Le manette sono scattate ai polsi di Antonio Genidoni, figliastro del defunto boss Pietro Esposito, che è stato arrestato a Milano, la moglie Vincenza Esposito, la madre Addolorata Spina ed Emanuele Esposito; quest’ultimo è il figlio di Giuseppe e fratello di Fabio, i due uomini ammazzati sabato a mezzogiorno nell’autofficina di Marano e che sarebbe l’autore materiale della strage delle Fontanelle al rione Sanità in cui furono uccisi Giuseppe Vastarella, figlio del boss, e il cognato Salvatore Vigna mentre altri tre rimasero feriti. Per il duplice omicidio di Marano, quindi, viene confermata l’ipotesi della vendetta trasversale già seguita dagli inquirenti.