Teatro amatoriale, stasera al De Rosa di Frattamaggiore la serata finale

Teatro amatoriale, stasera al De Rosa di Frattamaggiore la serata finale

Sul palco la Compagnia Skenè con lo spettacolo “E’finito il teatrino”. Nel corso dell’evento saranno anche premiati i vincitori di questa edizione, scelti dal pubblico e dalla giuria


FRATTAMAGGIORE – Questa sera, nel teatro De Rosa di Frattamaggiore, si terrà la serata conclusiva che vedrà il ritorno sul palco della Compagnia Skenè con la commedia in due atti “E’ finito il teatrino” con Peppe Barbato, Adriano e Flavio Calvo e Raffaele Spena. Nel corso della serata saranno anche premiati i vincitori di questa edizione, scelti dal pubblico e dalla giuria presieduta dal direttore di Cogito, Antonio Iazzetta, e composta da Andreina Raucci (attrice), Vito Javarone (critico), Gianni Puca (scrittore) e Costanza Del Piano (curatrice di un laboratorio di teatro classico napoletano).

La rassegna, tornata dopo cinque anni di assenza e arrivata alla quinta edizione, quest’anno, ha ospitato quattro compagnie campane che hanno portato spettacoli inediti o riedizioni di classici del teatro napoletano nel rispetto della tradizione ormai consolidata dalle altre edizioni, a cominciare dalla prima che ebbe la “benedizione” di un mostro sacro del teatro napoletano: Enzo Cannavale.

Quest’anno, tra l’altro, c’è stata anche la prima edizione della rassegna teatrale Skenè scuola, che ha visto il coinvolgimento delle scuole di Frattamaggiore e non solo a testimonianza di un rapporto corroborato tra scuola e teatro che presto rientrerà a far parte delle discipline didattiche. Il padrino della rassegna dedicata alle scuole è stato l’attore Ernesto Lama, mentre la direzione artistica è stata affidata ad Annamaria Marino che ha portato sul palco del De Rosa tanti spettacoli preparati interamente dai ragazzi con i loro docenti, per i testi, le scenografie, i costumi e le musiche, alternando momenti di canto e ballo a tematica “fiori sull’asfalto”. A scegliere i vincitori è stata una giuria composta da Costanza Del Piano (curatrice di un laboratorio di teatro classico napoletano), Antonietta Del Prete (attrice), Imma Pezzullo (vicepresidente dell’istituto degli studi atellani) e Lorenzo Fiorito (Critico di opere liriche del Teatro San Carlo di Napoli).