Tentata estorsione a Clementino, arrestati cantante neomelodico, padre e fratello

Tentata estorsione a Clementino, arrestati cantante neomelodico, padre e fratello

Lo scorso gennaio era stata incendiata lʼauto del rapper e lui stesso aveva parlato di una ritorsione


NAPOLI – Tre persone, ritenute responsabili di tentata estorsione ai danni del rapper Clementino sono state arrestate dalla Polizia di Stato. Secondo quanto emerso dalle indagini, il cantante sarebbe stato costretto, anche attraverso minacce nei confronti suoi e di suoi familiari e componenti del suo staff, ad avviare una collaborazione artistica con il cantante neomelodico Vincenzo Carbone, 20 anni di Palma Campania, meglio conosciuto come Enzo di Palma, che figura tra i tre arrestati. Lo scorso gennaio era stata incendiata lʼauto del rapper e lui stesso aveva parlato di una ritorsione per una mancata collaborazione musicale

Enzo Di Palma, neomelodico arrestato
Enzo Di Palma, neomelodico arrestato

Ricostruite dalla Procura della Repubblica di Nola, che ha coordinato le indagini, e dalla Squadra Mobile di Napoli, i comportamenti minacciosi e vessatori posti in essere dagli arrestati per costringere Clementino a pubblicare un brano del cantante neomelodico arrestato. Col cantante arrestati il padre ed il fratello maggiore: Carbone massimo, 53 anni e Carbone Luigi, 26 anni. Accertato anche un tentativo di speronamento con l’auto sulla quale viaggiava Clementino mentre si recava in un locale di Lago Patria ove era stata organizzata una serata.