Tumori alla tiroide: visite gratuite in piazza a Melito

Tumori alla tiroide: visite gratuite in piazza a Melito

Ancora iniziative per la lotta ai tumori. A Melito è possibile effettuare check up gratuiti con specialisti dell’ANT per la diagnosi precoce dei noduli tiroidei


MELITO – Nelle scorse giornate di lunedì 23, martedì 24 e mercoledì 25 maggio, a Melito è stato possibile effettuare visite gratuite destinate alla diagnosi precoce del tumore alla tiroide.

Un’iniziativa indubbiamente lodevole, che rientra nell’ambito di un progetto più corposo lanciato lo scorso 13 maggio presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Melito, in piazza S. Stefano: in quella circostanza si era tenuto un evento, “Il decalogo della prevenzione: gli stili di vita che aiutano a prevenire i tumori e in particolare i noduli tiroidei”, finalizzato proprio a sostenere la prevenzione contro questa tipologia di tumore.
Fautori dell’iniziativa, oltre al mondo istituzionale rappresentato qui dall’Assessorato
alle Politiche Sociali di Melito, anche una onlus molto nota per il suo impegno nell’ambito della lotta ai tumori sul territorio campano.

Fondazione ANT Italia, associazione che da anni riversa grandi energie nel territorio tristemente noto come la terra dei fuochi, di cui anche Melito fa parte. Si fa riferimento, con questo nome, a quei 55 comuni del campano tra Napoli e Caserta che sorgono su territori nei quali, da anni, la camorra brucia rifiuti tossici con ovvie conseguenze per l’ambiente. Oltre che per la salute di chi vive in quelle zone.
E nella terra dei fuochi, secondo statistiche dell’Istituto Superiore di Sanità, vi sarebbe
un’incidenza di tumori più alta rispetto alla media nazionale.

Per questo l’iniziativa di Melito, con promozione di diagnosi precoce e visite gratuite per i cittadini, assume un’importanza ancora più da rimarcare. La lotta ai tumori sta diventando un tema molto sentito a livello nazionale, non solo in Campania. Si stanno sperimentando nuove strade e soluzioni alternative a quelle già esistenti, quali i farmaci che vengono prodotti a partire dalla cannabis, coltivando specifiche qualità di semi come quelli di tipo femminizzato.

Molti sono gli approcci scientifici per tentare di trovare una strada nella lotta a questa patologia per la quale, ad oggi, l’unica arma valida continua ad essere la diagnosi precoce, unita a stili di vita corretti per prevenire l’insorgere della malattia.
Esattamente i due punti sui quali si è dibattuto in occasione dell’incontro a Melito dello scorso 13 maggio in tema di tumori alla tiroide. E sui quali ANT Italia punta forte, tanto da aver voluto garantire tre giorni di visite gratuite ai cittadini che hanno deciso di presenziare presso l’ambulatorio sito nella Biblioteca comunale di Melito di Napoli.