Sfuggito alle torture di Auschwitz, la testimonianza a Bacoli

Sfuggito alle torture di Auschwitz, la testimonianza a Bacoli

L’incontro pubblico “Ritorno al Kubbutz ‘Mechor Baruch” si terrà Giovedì 5 Maggio 2016 ore 10:30, a Villa Scalera


BACOLI – In Israele, Yom HaShoah, il Giorno della Memoria dell’Olocausto, non viene celebrato il 27 gennaio come nel resto del mondo, ma il 27esimo giorno di Nissan che, quest’anno nel calendario Gregoriano, corrisponde al 5 maggio. In questo giorno, alle 10 di mattina, una sirena risuona in tutto il paese e per due minuti tutto si ferma. Autobus e macchine si fermano, chi cammina si ferma di colpo. Immobile, quasi sull’attenti, ognuno ricorda il passato con la sua immensa tragedia. Tutto il giorno è dedicato alla memoria di chi è scomparso nella Shoah. Ebbene, in questo giorno Bacoli  vivrà una esperienza unica, saranno nostri ospiti la moglie ed i figli di Meir (Miki) Wiess, ebreo della ex Cecoslovacchia che, scampato al campo di concentramento di Auschwitz, fu ospite del nostro paese per circa 8 mesi insieme ad altri 300 ebrei circa prima di fare l’Aliyah.

L’incontro pubblico “Ritorno al Kubbutz ‘Mechor Baruch” si terrà Giovedì 5 Maggio 2016, alle ore 10:30, a Villa Scalera e la scelta della data ed il luogo dove celebrare questa ricorrenza, sono simbolici per i nostri ospiti che, attraverso il funzionario Elio Samuele Guardascione, ci hanno scritto: “….sarà, per noi, un onore, nel giorno di Yom HaShoah, accendere a Bacoli, luogo che nostro padre ricordò con profonda commozione e gratitudine per il resto della sua vita, una candela in sua memoria e in memoria di tutti gli ebrei uccisi durante l’Olocausto”.

Interverranno:
Sig. Elio Samuele Guardascione, Presidente “Associazione Bacoli-Kymi”
Dott. Ciro Moses D’Avino, Consigliere della Comunità Ebraica di Napoli
Dott. Giuseppe Crimaldi, Presidente “Associazione Italia-Israele”
Dott. Josi Gerardo Della Ragione, Sindaco di Bacoli
Dott.ssa Francesca Illiano, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bacoli
Sigg.ri Sara Demsky e Arik Weiss