Walter Mallo resta in carcere: respinte le richieste della difesa

Walter Mallo resta in carcere: respinte le richieste della difesa

Il giovane boss si stava rapidamente facendo largo nel mondo criminale napoletano. Con lui restano dietro le sbarre anche i suoi fedelissimi


NAPOLI – Walter Mallo, il giovane boss che stava scalando le vette della camorra a colpi di pistola, resterà in carcere. È stata respinta la richiesta di scarcerazione presentata dai suoi legali: il giudice del riesame ha ritenuto valido l’impianto accusatorio e le intercettazioni telefoniche utilizzate dai Pm, elemento cardine delle prove a carico di Mallo.

Insieme a lui restano dietro le sbarre i suoi fedelissimi Paolo Russo e Vincenzo Danise, arrestati anche loro il 5 maggio. Il giovane Mallo si stava facendo rapidamente strada nel mondo criminale napoletano dando vita ad una sanguinosa faida contro i Lo Russo di Miano e i Vastarella della Sanità. Alle sue spalle si stava lasciando una scia di morte e lui stesso è stato ferito in un agguato lo scorso 26 aprile.

Ma il giovane boss si è fatto notare anche per l’impronta “filosofica” data alla sua personalità: attraverso la sua pagina Facebook – chiusa dopo l’arresto – attirava adepti con frasi ad effetto, citando Fidel Castro e Che Guevara.