Clan Mallardo, scarcerato il boss: «’O Malato» torna in libertà. Con lui il figlio ed il genero

Clan Mallardo, scarcerato il boss: «’O Malato» torna in libertà. Con lui il figlio ed il genero

La sentenza del Tribunale di Napoli arrivata ieri. Le scarcerazioni dei tre seguono quelle di Giuliano Pianese detto «Giuglianiello»


NAPOLI – Ieri sera sono ritornati in libertà D’Alterio Vincenzo soprannominato «’o Malato» esponente di spicco del clan Mallardo, il figlio Giuseppe ed il genero Carrella Marco tutti imputati di associazione camorristica e di vari reati satelliti che vanno dall’estorsione alla intestazione fittizia aggravata dal metodo mafioso nel processo che si sta celebrando con le forme del rito abbreviato innanzi alla trentaquattresima sezione Gup, dott. Marcopido, e la cui sentenza è prevista per l’udienza del 29 giugno prossimo.

L’ottava sezione del Tribunale del riesame di Napoli ha ieri depositato l’ordinanza di scarcerazione per decorrenza dei termini che il collegio difensivo composto dagli avvocati Palumbo, Casillo, Mancuso e Botti attendeva da quando due mesi fa circa, un’analoga decisione di inefficacia della misura cautelare era stata adottata nei confronti del coimputato Pianese Giuliano difeso dagli avvocati A. Dell’Aquila e G. Pansini, con una motivazione che sembra non avere significativi precedenti giurisprudenziali e pertanto assolutamente innovativa nella interpretazione della norma che disciplina i limiti temporali della custodia cautelare. La decisione del tribunale del riesame depositata ieri riguarda anche Ciccarelli Giuseppe che però resterà in carcere in quanto imputato e detenuto in altro processo.