Furti, droga, contrabbando: arresti, controlli e denunce tra area nord e centro storico a Napoli

Furti, droga, contrabbando: arresti, controlli e denunce tra area nord e centro storico a Napoli

Secondigliano, Miano, Sanità, Forcella: queste le zone interessate dagli interventi dei carabinieri del capoluogo partenopeo


blitz dei carabinieri zona san giovanni a teduccio periferia di Napoli, contro clan camorristico D' amico

NAPOLI – In un cantiere per ristrutturazione di un monumento scoperto allaccio abusivo a rete pubblica per la distribuzione di acqua
servizio a largo raggio dei carabinieri della compagnia stella effettuato insieme a colleghi del reggimento campania per contrastare fenomeni d’illegalita’ diffusa nel centro storico e nell’area nord del capoluogo campano.

Tratto in arresto per evasione Armando Fusco, un 40enne di Forcella ai domiciliari per furto, sorpreso insieme a pregiudicati mentre girava per la città a bordo di una vettura. Arrestato Giovanni Morgese, un 34enne di via Lavinaio già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da aggravamento dell’obbligo di dimora a napoli con la custodia in carcere, misura disposta dall’Autorità Giudiziaria dopo ripetute inosservanze segnalate dai carabinieri di Borgo Loreto.

Arresto anche per Giovanni Scarpato, 43enne, residente al viale delle Comete e sottoposto a detenzione domiciliare per furto, raggiunto da provvedimento di aggravamento con la custodia in carcere a seguito di inosservanza agli obblighi segnalata dai carabinieri di Secondigliano.

Fusco è in attesa di rito direttissimo, Morgese e Scarpato sono stati tradotti a Poggioreale.

Controlli anche nel Rione Sanità, dove sono state effettuate attività con il supporto di tecnici dell’enel e dell’abc (acqua bene comune). In questo contesto operativo sono state denunciate 3 persone ritenute responsabili di furto di energia elettrica: i 2 titolari di una pelletteria e il proprietario di una pescheria. I carabinieri hanno accertato che nelle attività commerciali erano stati realizzati degli interventi illegali con l’alterazione del funzionamento dei contatori per ridurre la registrazione dei consumi  di elettricità. Ancora al vaglio degli inquirenti la posizione del tecnico di un cantiere per la ristrutturazione di un monumento storico su via Marina. Verifiche sul posto con i tecnici dell’abc hanno portato alla scoperta di un collegamento diretto, illegale, alla rete idrica della societa’ distributrice.

Denunciati, poi, due pregiudicati (un uomo e una donna) trovati complessivamente in possesso di circa 180 kg. di tabacchi lavorati esteri di contrabbando. Il primo, un 32enne di Miano, è stato sorpreso in via carlo della gatta mentre scaricava da una vettura scatole di cartone contenenti 398 stecche di sigarette di contrabbando. la seconda, una 53enne del Quartiere San Lorenzo, è risultata l’utilizzatrice di un terraneo sul Vico Pergole a Sant’Antonio Abate, all’interno del quale sono state trovate e sequestrate 536 stecche di sigarette di contrabbando. Sotto una vettura parcheggiata sulla salita capodimonte sono state rinvenute e sequestrate 2 buste contenenti complessivamente 118 grammi di marijuana in dosi. I controlli alla circolazione stradale hanno portato al sequestro di 12 veicoli per mancanza di assicurazione obbligatoria, circolazione con veicolo già sottoposto a sequestro e mancato uso del casco protettivo. Segnalati al prefetto quali assuntori di stupefacenti 3 giovani trovati in possesso di piccole quantità di hashish e marijuana detenute per uso personale.