Giugliano, malumori in maggioranza. Possibili rimpasti nella giunta Poziello

Giugliano, malumori in maggioranza. Possibili rimpasti nella giunta Poziello

Nell’apparente compattezza tra i banchi della maggioranza, pare si siano create più fazioni. I motivi del contendere sarebbero essenzialmente due

@Armando Di Nardo

GIUGLIANO – Forse un’amministrazione tanto eterogenea la città della mela annurca non l’aveva mai avuta. La corsa solitaria di Poziello alla candidatura da sindaco di Giugliano, dopo la fuoriuscita dal Pd, ha inglobato nelle liste civiche che hanno concorso con l’attuale sindaco un miscuglio di idee politiche che oggi pare stiano per entrare in rotta di collisione. Una trasversalità politica forse un po’ eccessiva, tanto che ci si è trovati assessori con indosso una croce celtica nell’amministrazione di un sindaco dichiaratamente comunista. Distanze grandi, per qualcuno incolmabili. Poziello potrebbe presto veder minacciata la stabilità del suo governo da una crisi interna, questo sembrano suggerire alcuni segnali che si colgono nei corridoi del palazzo comunale.

consiglio comunale bilancioNell’apparente compattezza tra i banchi della maggioranza, infatti, pare si siano create più fazioni. I motivi del contendere sarebbero essenzialmente due: il più che probabile ritorno di Poziello nel PD, scelta invisa a qualche esponente della coalizione di maggioranza, e la mai digerita nomina di alcuni assessori e dirigenti. Anche il nuovo asset di alcuni partiti della coalizione al comando – leggasi nomina di Andrea Guarino a commissario cittadino dell’Udc e la probabile nomina di Franco Carlea a segretario dell’Ncd, come da lui stesso confermato alla nostra redazione – contribuirebbe ad agitare le acque.

Una situazione, questa, che potrebbe portare a un rimpasto di giunta. Premiando qualcuno ma, come è ovvio che sia, scontentandone altri. Vedendo crescere la propria pattuglia in consiglio, l’UDC di Iacolare potrebbe fare la voce grossa. E Se Poziello dovesse rientrare nel partito di Renzi – col conseguente ingresso in maggioranza del PD – cosa spetterà al nuovo-vecchio partito del sindaco? Infine, questa ipotesi data da più parti come imminente farà felici tutti gli attuali quattro consiglieri comunali democrat? Oppure, dopo la farsa primarie ed il terremoto nella segreteria provinciale per il fallimento della campagna elettorale napoletana, ci si appresta all’ennesimo terremoto in casa dem? Se a tutto questo aggiungiamo l’attesa per la sentenza del Consiglio di Stato sul ricorso dei cinquestelle, pare proprio che l’estate appena cominciata sarà molto, molto calda.