La balla delle ecoballe: nonostante i proclami, nessuna ruspa a Taverna del Re

La balla delle ecoballe: nonostante i proclami, nessuna ruspa a Taverna del Re

Nessuna rimozione dopo la passerella del 30 maggio. A confermarlo le forze dell’ordine. Poziello: “Entro l’estate preleveranno dal lato di Giugliano”

@Armando Di Nardo

TAVERNA DEL RE – Chi si aspettava di vedere le ruspe in azione a Taverna del Rè per la rimozione delle ecoballe è rimasto alquanto deluso. Il calendario del piano di smaltimento dei rifiuti pericolosi, infatti, prevedeva la rimozione delle balle dal sito di stoccaggio sia per la giornata di lunedì che per quella di ieri. E’ invece così non è stato.

Il cronoprogramma annunciato dalla Regione non è stato rispettato. Nessun carico di ‘balle’ è stato trasportato altrove. Nessun mezzo è stato visto in azione. La conferma arriva dalle forze dell’ordine che assicurano che non c’è stata nessuna richiesta di accesso a Taverna del Re per lunedì e per ieri, sebbene previsti interventi nei prossimi giorni. I militari infatti, che presidiano un sito ‘commissariato’, devono seguire le operazioni portate avanti dalla ditta appaltatrice di volta in volta: l’unica richiesta presentata, assicurano, è quella relativa alle operazioni effettuate lo scorso 30 maggio. Ovvero quella che ha radunato tutti, ma proprio tutti, a dare la benedizione alla ‘epocale’ bonifica della ‘terra dei fuochi’.

tdr2Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in quella occasione, ha schierato tutta la sua squadra in prima linea, davanti all’assalto di flash e telecamere. ”Siamo arrivati alla conclusione dell’avventura per le ecoballe. E’ ufficialmente cominciata la cancellazione della Terra dei Fuochi. E’ una giornata storica per la Campania”, disse tronfio il governatore. Pronto a fargli eco anche il premier Matteo Renzi.

Fu in quell’occasione che, per dimostrare la concretezza dell’operazione, furono annunciate le date successive in cui le ruspe avrebbero liberato i suoli del sito di stoccaggio: dopo quella del 30 e del 31 maggio, c’erano il primo giugno, poi il sei e il sette. Eppure da quelle parti, dopo il 30, nessuno si è visto più. ‘Qualcuno” fa notare che è la ditta aggiudicataria dell’appalto a decidere il cronoprogramma dei lavori, da concludere comunque in 18 mesi. Ma a questo punto, sorge spontanea la domanda: perché diramare un calendario? Francamente non se ne comprende il motivo.

tdr3In occasione dell’evento mediatico del 30 maggio non sono mancati i compiacimenti delle fasce tricolore dei comuni interessati. Entrambi molto vicini a De Luca: Tamburrino fa parte dello stesso partito, il Pd. Poziello, nonostante la sua fuoriuscita dai democrat ha comunque beneficiato del sostegno del governatore che fu presente a Giugliano per la sua campagna elettorale.  Tutti e due avevano solennemente promesso di controllare e vigilare sulle operazioni di rimozione. I due giorni ‘incriminati’ hanno coinciso con la riconferma del mandato del sindaco di Villa Literno, Nicola Tamburrino. Che, in effetti, confessa di esser stato impegnato dalla proclamazione, eppure non ha nessun motivo per dubitare: “Sicura mente stanno lavorando – dice – nel sito di stoccaggio”. Il sindaco di Giugliano, Antonio Poziello, è ancor più certo: “Le attività procedono ormai quotidianamente – assicura a Cronache di Caserta – a breve, dovrebbe essere sottoscritto il contratto con le ditte che dovranno operare dal lato di Giugliano e per l’estate si partirà anche dal quel sito “.

E come la mettiamo con quello che dicono le forze dell’ordine? C’è qualcosa che non torna. Impossibile avere informazioni dalla società, l’ufficio gare ha orari molto rigidi. Idem chiedere conto all’assessorato regionale all’Ambiente. Mistero assoluto. Certo è che, a precisa domanda – “Le ruspe stanno lavorando a Taverna del Re?” – i residenti giurano di non aver visto nessuno. Insomma, altro che rivoluzione. La balla delle ecoballe resta una ferita aperta nella nostra Regione. Con il PD al ballottaggio in decine di comuni, i più maligni, però, potrebbero supporre che la prossima rimozione avverrà a ridosso di domenica 19 giugno. Staremo a vedere.