Non stava giocando ma lavorava a nero in un’officina il bambino ustionato a Giugliano

Non stava giocando ma lavorava a nero in un’officina il bambino ustionato a Giugliano

A scoprirlo gli agenti del commissariato, che hanno sequestrato l’area in via La Madonnella


GIUGLIANO – Si era bruciato con l’alcol utilizzato per dare fuoco alle sterpaglie, questa la prima versione raccontata ad inquirenti e personale ospedaliero dopo che un bambino di 10 anni era stato ricoverato per gravi ustioni. La verità, però, è emersa solo più tardi: il piccolo è stato vittima di un incidente di lavoro, perché nonostante l’età era impiegato, a nero, in un’officina.

A scoprirlo gli agenti del commissariato di Giugliano, che hanno sequestrato l’officina di via La Madonnella, una traversa di via Giardini – risultata totalmente abusiva e senza autorizzazioni – e denunciato il titolare. Il bambino era stato portato al san Giuliano, poi trasferito al Santobono dove è tuttora ricoverato per le gravi ustioni a gambe e braccia.