Rapinarono 2 ragazzi fingendosi carabinieri, presa coppia di serbi residenti nel campo Rom di Giugliano

Rapinarono 2 ragazzi fingendosi carabinieri, presa coppia di serbi residenti nel campo Rom di Giugliano

I malviventi avvicinarono, nella notte, l’auto delle vittime, asserendo di dover fare un controllo. A quel punto si sono impadroniti del denaro aggredendoli fisicamente


SANT’ANTIMO – Si fingevano carabinieri per compiere rapine. E’accaduto a Sant’Antimo dove due ragazzi del luogo sono stati prima avvicinati e poi rapinati da una coppia di serbi residenti nel campo Rom di Giugliano. Questi avrebbero avvicinato l’auto dei malcapitati con una torcia dicendo loro che dovevano eseguire un controllo. Le vittime però, sospettando dei due finti carabinieri, non hanno aperti il finestrino e così i due rapinatori hanno sfondato il vetro della vettura dei due ragazzi. Poi gli hanno intimato di scendere dall’auto ed aggrediti a pugni e calci, costringendoli a consegnare quanto avevano con sè prima di fuggire via. Successivamente le due vittime, in evidente stato di choch, si sono rivolti ai Carabinieri. L’episodio è avvenuto lo scorso mese di ottobre e finalmente, dopo circa 8 mesi di indagini, i carabinieri della tenenza di Giugliano, diretti dal capitano Antonio De Lise, sono riusciti ad individuare ed arrestare la coppia di rapinatori. Si tratta di un 31enne ed un 26enne, per loro le accuse di rapina a mano armata e violenza privata.