Sparò contro l’agente Barbato, a Fuorigrotta: condannato a 14 anni di carcere

Sparò contro l’agente Barbato, a Fuorigrotta: condannato a 14 anni di carcere

E’la decisione del giudice nei confronti di Raffaele Rende, che esplose colpi di arma da fuoco contro un’auto-civetta della polizia. Tre anni per il suo complice


NAPOLI – Sparò ad un poliziotto della squadra mobile di Napoli, a Fuorigrotta, davanti ad un negozio di giocattoli. Nel processo di primo grado nei confronti Raffaele Rende, autore del gesto, sono stati chiesti quattordici anni di carcere. Tre anni invece per il suo complice Roberto Gerard, accusato del tentativo di estorsione ai danni dei titolari del negozio di giocattoli ma non di aver sparato. Nicola Barbato, l’agente colpito, rimase gravemente ferito mentre era in compagnia di un collega, Giuseppe Tuccillo, nell’auto-civetta della polizia impegnata in indagini sulle estorsioni nella zona. I due agenti, per camuffarsi, indossavano pettorine dell’adiacente negozio di giocattoli. Rende, però, entrò ugualmente nella loro auto facendo fuoco. “Non pensavo fossero poliziotti”, si era difeso così l’imputato, condannato anche, dal giudice, su richiesta della Procura della Repubblica, al pagamento di una provvisionale da 200mila euro a favore di Nicola Barbato.