Tatuaggio in onore del boss, frasi di Escobar su Facebook. Preso ladro di smartphone

Tatuaggio in onore del boss, frasi di Escobar su Facebook. Preso ladro di smartphone

Rapinava le giovani vittime armato di pistola o coltello. “Il mio gioco è diventato guardie e ladri”


CASALNUOVO – Una doppia G tatuata sul collo, ad omaggiare il locale capoclan, e poi frasi postate su Facebook in cui cita Pablo Escobar, inneggia alla malavita e dice che il suo gioco preferito è diventato guardie e ladri. Lui è Angelo D’Ambrosio, 23enne di Casalnuovo con la mania per gli smartphone: diverse le sue vittime, tutte giovanissime, minacciate con pistola o coltello e derubate.

In totale sette rapine e sei scippi i reati che gli sono stati contestati dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna che lo hanno arrestato su richiesta della procura di Nola. A condurre le indagini e ad identificare D’Ambrosio grazie alle testimonianze delle vittime sono invece stati i militari della tenenza di Casalnuovo. Ora è a Poggioreale, mentre sulla sua bacheca Facebook cominciano a comparire i primi, beffardi, commenti di chi è stato colpito dalle sue azioni: “Ora vatti a fare questi anni di galera, il mio iphone 6s non torna più, ma stai certo che neanche tu da li ci esci più”.