Una fiaccolata in memoria di Anastasia, la 21enne uccisa da un militare

Una fiaccolata in memoria di Anastasia, la 21enne uccisa da un militare

L’evento attraverserà le strade di Crispano, paese natale della giovane. Il ragazzo accusato dell’omicidio aveva trascorso la serata in un locale di Varcaturo ed è risultato positivo all’alcool test


CRISPANO – Una fiaccolata per ricordare Anastasia Donadia, la ragazza di 21 anni morta nella notte tra il 29 e il 30 maggio scorso. La giovane fu travolta e uccisa da un’auto a Casoria mentre si trovava all’esterno di un bar con alcuni amici lungo la Strada Statale Sannitica.

LA RICOSTRUZIONE DELL’INCIDENTE

Ad un mese da quella tragica notte, le parrocchie, le associazioni e semplici cittadini hanno deciso di stringersi intorno alla famiglia con questa iniziativa che si svolgerà a Crispano, paese natale della ragazza. La fiaccolata, con in prima fila don Adriano Polis e don Maurizio Patriciello, partirà alle 20 dalla chiesa San Gregorio Magno e attraverserà via Lutrario, via Pizzo Delle Canne, via Granisci, via Provinciale Fratta-Crispano e via Kennedy, per concludersi presso il cimitero di Crispano.

LA LETTERA DEI GENITORI DI ANASTASIA

A spezzare la vita della ragazza fu un pirata della strada che poi sarà identificato come Francesco Mocerino, 23 anni, un militare di Casoria. Le forze dell’ordine riuscirono a rintracciarlo in casa. Secondo quando accertato dagli inquirenti l’aviere tornava da una serata con gli amici trascorsa in un locale di Varcaturo, sul litorale di Giugliano, Su disposizione del magistrato di turno il 23enne è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale e fuga, in attesa di convalida. Condotto in ospedale, il 23enne risultò positivo al test dell’alcool.