Il vigilante sparito con 4,5mln di euro: “Non mi sono nascosto, sono andato al mare”

Il vigilante sparito con 4,5mln di euro: “Non mi sono nascosto, sono andato al mare”

Da quando è tornato, ha ricominciato a frequentare il circolo ricreativo dove gioca a carte con gli amici. A loro ha detto: “Ero molto stressato, avevo bisogno di una vacanza”


AREZZO – Antonio Di Stazio, il vigilante napoletano indiziato numero uno per la sparizione di un carico d’oro del valore di 4,5 milioni di euro, si è presentato spontaneamente martedì ai carabinieri di Lucca, dopo una settimana di latitanza.

Da quando è tornato – riporta il quotidiano La Nazione – conduce una vita normale, ha ricominciato anche a frequentare il circolo ricreativo Giotto dove abitualmente gioca a carte con gli amici: “Bubi, sei tornato!”, gli grida qualcuno.

Agli amici del circolo ha raccontato quasi più cose che ai carabinieri. “Non sono sparito, ero solo stressato e avevo bisogno di una vacanza” – dice – ” Sono andato al mare a Livorno e poi all’isola d’Elba”. E l’oro? Di Stazio di quello non parla. Sia con gli amici che con le forze dell’ordine si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Per quanto riguarda le indagini, il cerchio si stringe sempre di più intorno alle conoscenze del vigilante. Attraverso i tabulati telefonici e tracciando gli spostamenti del cellulare, si stanno ricostruendo gli ultimi spostamenti di Di Stazio.

Al momento Di Stazio può continuare a condurre una vita normale, l’unica accusa nei suoi confronti è quella di appropriazione indebita del furgone, visto che dell’oro non c’è nessuna traccia.

Sul web il vigilante è già diventato un mito per molti: sui social network piovono commenti di approvazione nei suoi confronti e qualcuno gli ha anche ricordato di non “dimenticarsi dei vecchi amici”.