Ladri alla Festa d’Estate di Lago Patria, l’ira dei cittadini: “Un altro schiaffo dalla politica”

Ladri alla Festa d’Estate di Lago Patria, l’ira dei cittadini: “Un altro schiaffo dalla politica”

Don Rocco Barra: “Sindaco e Comandante dei Vigili si sono detti rammaricati per l’episodio. Vorremmo un po’ di sostegno in più”


GIUGLIANO – Una festa, almeno in parte, rovinata da vandali e ladri. E’ quella che ha organizzato don Rocco Barra, vicario parrocchiale della Sacra Famiglia di via Signorelle a Patria, sulla fascia costiera, nello scorso fine settimana per salutare l’arrivo dell’estate. Tanti i volontari in campo che, grazie all’aiuto di residenti e sponsor privati, hanno animato le serate di sabato e domenica. Qualcosa, però, domenica è andata storta.

Sabato sera, infatti, tutto è filato liscio grazie alla presenza dell’associazione nazionale carabinieri, volontari con sede accanto al comando dei vigili urbani, che hanno monitorato l’area ed evitato interventi spiacevoli. La sera successiva però, nonostante la richiesta protocollata da parte di don Rocco ed un ordine di servizio per la Municipale, nei pressi della chiesa non è arrivato nessuno. Con il risultato che, stavolta, i ladri hanno potuto agire indisturbati spaccando i finestrini di tre automobili parcheggiate in zona e portando via ciò che trovavano.

“L’anno scorso ci andò anche peggio – racconta il parroco – perché fu assalita l’auto di un nostro sponsor che custodiva materiale elettronico per la festa, riportando un danno notevole. Stamattina mi hanno contattato il sindaco Poziello e la comandante Petrillo, si sono entrambi detti rammaricati per l’episodio. Facciamo tutto a costo zero, in una zona estremamente difficile, vorremmo un sostegno maggiore e spero solo che questo episodio possa fare un po’ di luce sul nostro territorio e le sue tante problematiche”.

Ad essere particolarmente arrabbiati per l’episodio sono i residenti che, vista anche la concomitante notte bianca in centro, non risparmiano stoccate all’amministrazione: “Esiste solo il centro con le sue grandi iniziative, qui don Rocco prova a fare qualcosa ma è lasciato solo, senza neanche un vigile a controllare la zona” ci dice una residente. “Abbiamo avuto paura per i nostri figli”.

Nel mirino anche gli esponenti della politica, c’è chi sui gruppi Facebook dedicati alla fascia costiera invita alle dimissioni consiglieri ed assessori provenienti da quel territorio: “Abbiamo ricevuto un altro schiaffo da chi è chiamato a rappresentarci, dovrebbero dimettersi tutti”.