Omicidio a Caserta, si costituisce l’assassino: era amico della vittima

Omicidio a Caserta, si costituisce l’assassino: era amico della vittima

Antonio Zampella avrebbe puntato la pistola alla testa di Marco Mongillo per spavalderia, poi è partito il colpo mortale


CASERTA – I Carabinieri della Compagnia di Caserta hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per omicidio, detenzione abusiva di arma con matricola abrasa e ricettazione, di Antonio Zampella, classe 1997, residente a Caserta. I militari dell’Arma, alle ore 15.00 circa di ieri, su segnalazione del 118, sono intervenuti presso l’abitazione di Umberto Zampella, classe 1994 del luogo, in atto sottoposto agli arresti domiciliari. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che poco prima, suo fratello Antonio, ostentando il possesso di una pistola a Marco Mongillo, classe 1996 di Caserta, che si era recato unitamente a suo fratello presso l’abitazione dell’amico, gli puntava, per spavalderia, l’arma alla testa facendo partire il colpo mortale.

Dopo il delitto Zampella si allontanava frettolosamente liberandosi dell’arma gettandola all’esterno dell’abitazione. A seguito delle immediate e pressanti ricerche, il fuggitivo si è presentato presso il Comando Compagnia Carabinieri di Caserta rilasciando piena confessione. Le immediate indagini hanno consentito il recupero, sulla rampa del garage sottostante l’abitazione di una browning cal. 7,65 con matricola abrasa contenente ancora un proiettile incamerato e altri cinque nel serbatoio. Nel corso del sopralluogo, invece, è stato rinvenuto, da parte dei Carabinieri della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, un proiettile dello stesso calibro. Tutto sottoposto a sequestro. rilievo L’arrestato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere e posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.