Pistola in faccia, 25enne rapinata in strada tra la gente

Pistola in faccia, 25enne rapinata in strada tra la gente

La vittima aveva da poco prelevato contanti dal bancomat. Martedì una cinquantenne fu rapinata all’uscita della messa della sera


FRATTAMINORE – Ennesimo episodio criminale messo a segno sul territorio cittadino. L’ultima rapina è stata messa a segno ai danni di una giovane donna, di venticinque anni, nella mattinata di ieri. Il fatto è avvenuta poco prima delle dieci. La vittima era stata allo sportello bancomat di via Giovanni XXIII, dove aveva prelevato trecento euro.

Mentre si stava recando alla sua autovettura, parcheggiata nell’area di sosta che si trova nei pressi della vicina piazza San Maurizio, la giovane donna è stata avvicinata da uno scooter con due giovani a bordo. Dallo scooter è sceso il passeggero che le si è avvicinato, con rapidità. L’uomo, col volto coperto da un cappellino nero, arma in pugno, l’ha minacciata di consegnare i soldi prelevati in banca altrimenti avrebbe fatto fuoco. In strada a quell’ora non c’era nessuno. In pochi minuti il balordo ha avuto la meglio sulla venticinquenne, che ha consegnato il denaro per evitare spiacevoli epiloghi. Arraffato il bottino, i due rapinatori sono poi fuggiti rischiando di investire anche alcuni pedoni.

La giovane, sotto choc, ha chiesto poi aiuto ad alcuni automobilisti che transitavano su via Giovanni XXIII. Quella ai danni della giovane donna non è l’unica rapina messa a segno nel comune di Frattaminore. Martedì sera ad essere rapinata è stata una cinquantenne all’uscita della messa della sera, celebrata nella parrocchia di San Maurizio. La signora stava rientrando a casa, in via Liguori, quando è stata avvicinata da dietro e spinta contro un muro; è stata costretta poi a consegnare la borsetta ad un rapinatore fuggito insieme ad un complice a bordo di uno scooter Piaggio Liberty. Il bottino, però, è stato di poche decine di euro.

I residenti segnalano e denunciano azioni criminose perpetrate a tutte le ore del giorno, dal centro alla periferia, la presenza delle videocamere di sorveglianza comunale, puntate sui punti strategici della città e la presenza degli uomini delle forze dell’ordine che negli ultimi giorni hanno effettuato diversi posa di controllo sembrano non bastare