Agguato al figlio 17enne del boss, il killer aveva appena 18 anni: è la camorra dei ragazzini

Agguato al figlio 17enne del boss, il killer aveva appena 18 anni: è la camorra dei ragazzini

I protagonisti della vicenda sono due giovanissimi. Il ragazzo che ha sparato è stato arrestato questa mattina dai carabinieri


NAPOLI – Questa mattina, i carabinieri di Bagnoli, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip della Procura di Napoli, hanno tratto in arresto il 18enne Agostino Velluso. L’accusa è di aver tentato di uccidere Giuseppe Giannelli, 17 anni, figlio del boss della zona ed erede dell’omonimo clan.

I fatti avvennero il primo maggio 2016 lungo via Cavalleggeri d’Aosta, quando Velluso esplose tre colpi di pistola contro il 17enne che si trovava a bordo del suo scooter. Qualche ora dopo il ferito postò un immagine su Facebook, in cui mostrava il dito medio e le ferite riportate nell’agguato, accompagnata dalla frase: “Massa di infami, mi avete solo graffiato ma noi cammineremo sempre a testa alta mentre voi la testa alta l’avete solo quando camminate con gli infami come voi”.

Le indagini e l’uso decisivo delle intercettazioni ambientali hanno permesso di ricostruire con esattezza i fatti e di riscontrare il ruolo avuto da Agostino Velluso, riconosciuto come esecutore materiale dell’agguato.