Estate sicura sul litorale, multe agli abusivi per oltre 50mila euro

Estate sicura sul litorale, multe agli abusivi per oltre 50mila euro

Nel corso delle operazioni è stata arrestata una cittadina ucraina in Italia nonostante un provvedimento di espulsione


CASTEL VOLTURNO – Sono stati disposti dal Questore di Caserta, come convenuto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica,  i rafforzati servizi per prevenire e contrastare i fenomeni delittuosi al fine di garantire un’estate tranquilla a tutti i vacanzieri che affollano le spiagge del litorale domitio. In particolare sono stati intensificati i controlli contro l’abusivismo commerciale e la contraffazione che hanno visto impegnati gli uomini della Polizia di Stato dei Commissariati di Castel Volturno e Sessa Aurunca, del Reparto Prevenzione Crimine dell’ Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili Urbani e della Capitaneria di Porto.

Nel corso dell’ attività sono stati controllati locali pubblici e stabilimenti balneari. Un uomo è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria perché gestiva un esercizio commerciale senza la prevista autorizzazione. Gli uomini delle Forze dell’Ordine hanno controllato oltre 100 persone e tra questi alcuni pregiudicati. 10 ambulanti abusivi sono stati sorpresi sul litorale mentre erano intenti a vendere le loro mercanzie. Nei loro confronti sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 56.636,00 euro. Sequestrati  377 cd/dvd, 307 costumi, 293 capi di abbigliamento, 263 borse, 243 paia di occhiali, 230 tra collane, bracciali ed orecchini, 30 piccoli elettrodomestici ed ancora sigarette prive del sigillo del monopolio di Stato, teli da mare e chincaglieria. I servizi proseguiranno al fine di bloccare il fenomeno.

Sempre nell’ambito dei servizi di controllo del territorio gli agenti del Commissariato di P.S. di Castel Volturno hanno arrestato, all’interno di un locale pubblico, Viktoria Romanova, 31enne, ucraina, dovendo espiare una pena di 5 mesi di reclusione in virtù di un provvedimento emesso dal Tribunale di Monza per violazione delle norme sull’immigrazione giacché, già destinataria di un provvedimento di espulsione, era rientrata nel territorio italiano. La donna dopo le formalità di rito è stata condotta presso il carcere femminile di Pozzuoli.