La camorra spaventa Napoli a suon di ‘stese’. De Magistris: “chiedo un intervento massiccio”

La camorra spaventa Napoli a suon di ‘stese’. De Magistris: “chiedo un intervento massiccio”

“Ci impegneremo – ha spiegato il Sindaco- con tutte le nostre forze: Comune, Prefettura, forze dell’ordine e magistratura, affinché tutto questo si interrompa al più presto”


NAPOLI – “Chiedo con forza un intervento decisivo, massiccio e fisicamente visibile in tutti i territori della nostra città, ne ho parlato anche con il prefetto. È venuto il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità fino in fondo. Non è ammissibile che in questa città, mentre c’è una rinascita culturale, civile, turistica, economica e degli investimenti così visibile in tutta Italia e nel mondo ci siano persone che si alzano la mattina e fanno le ‘stesè. È inaccettabile”. A parlare è il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, dopo i numerosi raid di camorra che portano morte e paura, con particolare riferimento alle cosiddette ‘stese’, sparatorie intimidatorie contro edifici. L’ultima in ordine di tempo è quella  avvenuta in via Marco Aurelio nel Rione Traiano che ha portato al ferimento di due persone, un 19enne che sostava davanti a un bar e una donna che in quel momento era affacciata al balcone.

Il Primo Cittadino di Napoli formulerà a fine agosto “una proposta precisa e dettagliata al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”. “Ci impegneremo – ha continuato De Magistris- con tutte le nostre forze: Comune, Prefettura, forze dell’ordine e magistratura, affinché tutto questo si interrompa al più presto. Noi faremo la nostra parte, non siamo i responsabili della sicurezza ma quando si tratta di sicurezza non mi tiro indietro. Farò la mia parte e metterò in campo una mia proposta che, credo, ci farà inaugurare un settembre diverso anche da questo punto di vista”- ha concluso De Magistris.

Fonte: ilmattino.it