Porto di Napoli, in due aggrediscono addetto alla sorveglianza: denunciati

Porto di Napoli, in due aggrediscono addetto alla sorveglianza: denunciati

Uno degli aggressori, 35 anni, si era imbarcato per Ischia, dov’è stato rintracciato, l’altro, 34 anni, era rimasto nel capoluogo


NAPOLI, 7 OTTOBRE 2007 IL PORTO DI NAPOLI CON IL VESUVIO FOTO ERNESTO GOGLIA

NAPOLI – Gli agenti dell’Ufficio di Polizia Frontiera Marittima hanno denunciato in stato di libertà due uomini, di 35 e 34 anni,  responsabili in concorso del reato di lesioni personali aggravate. Alcuni giorni prima un addetto alla sorveglianza nel porto mentre era intento a disciplinare il traffico veicolare per gli imbarchi verso le isole maggiori, era stato aggredito da due individui fuggiti poi con un’autovettura in direzione di Piazza Municipio. Scattate subito le indagini, i poliziotti hanno accertato, utilizzando anche immagini del sistema di videosorveglianza dell’Autorità Portuale, che effettivamente due persone avevano aggredito l’addetto alla sorveglianza e che subito dopo erano fuggiti al Molo Beverello dove uno di loro poi scendeva per imbarcarsi su un aliscafo diretto sull’isola di Ischia.

Grazie ad una serie di particolari dell’abbigliamento e soprattutto di un vistoso tatuaggio al braccio, gli agenti del Commissariato di Ischia, nella collaborazione dell’attività d’indagine,  hanno intercettato uno degli aggressori, un uomo di 35 anni, proprio sull’isola. Il complice invece, di 34 anni, è stato rintracciato a Napoli dagli agenti della Polizia di Frontiera. Entrambi sono stati denunciati in merito all’episodio accaduto, mentre la vittima è dovuta ricorrere alle cure ospedaliere per la violenta aggressione subita.