Vigilantes sparito con 4,5 milioni: la Securpol chiede 500 mila euro al collega

Vigilantes sparito con 4,5 milioni: la Securpol chiede 500 mila euro al collega

La società di vigilanza chiede i danni all’altra guardia giurata ritenuta essere complice o quanto meno negligente


AREZZO – Oro sparito dal furgone blindato Securpol, l’azienda chiede 500 mila euro di danni all’altro vigilante, A.N., collega di Antonio Di Stazio 60enne di Frignano, arrestato per furto aggravato. A.N. – come rivelato dal corriere di Arezzo – è stato licenziato per il comportamento ritenuto negligente, che avrebbe favorito il clamoroso colpo. Bloccati tfr e stipendi proprio a garanzia del risarcimento che la ditta della vigilanza privata persegue, in base ai 4 milioni di valore del metallo portato via l’11 luglio. A.N., secondo il suo avvocato Anna Miele, “è disperato” perché senza lavoro e in condizioni precarie. Braccio di ferro legale.

Le mancanze attribuite alla guardia giurata sono una sosta al bar con Di Stazio durante il tragitto (ma il furgone in quel momento era vuoto) e non aver comunicato che il mezzo era sopra il valore consentito e serviva altra scorta (ma A.N. sostiene di essere stato ingannato dall’altro sull’entità del metallo). Intanto permane il silenzio di Di Stazio, in carcere ad Arezzo, che va verso il processo.