Clan Mallardo, truffa ai danni dell’Inps: quattro scarcerati grazie al riesame

Clan Mallardo, truffa ai danni dell’Inps: quattro scarcerati grazie al riesame

Il Tribunale di Napoli ha invece confermato i gravi indizi di colpevolezza e l’attualità delle esigenze cautelari per altri detenuti


NAPOLI – La dodicesima sezione collegio B del Tribunale del Riesame di Napoli al lavoro sulle ordinanze di misure cautelari agli arresti domiciliari per gli imputati nell’operazione della DDA di Napoli che ha portato alla luce un complesso sistema fraudolento organizzato dagli esponenti del clan Mallardo che da molti anni consentiva a centinaia di soggetti di ottenere indebitamente pensioni di invalidità e / o accompagnamento, in totale assenza dei requisiti previsti dalla legge.

Il Riesame ha confermato i gravi indizi di colpevolezza e l’attualità delle esigenze cautelari per i primi soggetti che si sono sottoposti al giudizio del Tribunale. Nei prossimi giorni passeranno al vaglio del Tribunale del Riesame tutti i restanti soggetti arrestati nell’operazione della Guardia di Finanza dello scorso 13 settembre. Sono invece stati scarcerati Antonietta Piccirillo, Pietro Cecere, Adele Izzo e Stefano Alborino.

Restano indagate 100 persone, mentre gli avvisi di garanzia sono invece 53. L’accusa per loro è di truffa aggravata dall’art 7. L’operazione ha preso spunto dalle rivelazioni del pentito del clan Mallardo, Giuliano Pirozzi, che era molto vicino agli affari della previdenza sociale. Anche lo stesso Pirozzi è destinatario della misura degli arresti domiciliari.