Guerra ai Di Lauro, processo agli Scissionisti: sconto di pena per due mugnanesi

Guerra ai Di Lauro, processo agli Scissionisti: sconto di pena per due mugnanesi

Un’assoluzione e due sconti di pena. E’ quanto deciso dalla Corte d’Appello di Napoli nei confronti di tre presunti esponenti della criminalità organizzata della cosiddetta “Scissione”


NAPOLI – Un’assoluzione e due sconti di pena. E’ quanto deciso dalla Corte d’Appello di Napoli nei confronti di tre presunti esponenti della criminalità organizzata della cosiddetta “Scissione”. Assolto da ogni accusa Antonio Ciccarelli di Secondigliano. Riduzione di pena comminata, invece, per Oreste Sparano e Pasquale Liccardo di Mugnano.

Sono tutti ritenuti vicini agli ‘Scissionisti’, il ‘cartello’ di clan che si contrappose ai Di Lauro. Dopo la sentenza della Cassazione che accolse i ricorsi presentati dagli avvocati difensori dei tre imputati, è stato avviato un nuovo processo dinanzi alla Sesta sezione della Corte d’Appello di Napoli, che ha portato alla sentenza più lieve per i tre imputati. Una sentenza che ha in Ciccarelli il maggiore beneficiario, essendo stato assolto. A dirla tutta l’imputato era già stato assolto da ogni accusa in primo grado, ma la Procura della Repubblica presentò Appello contro la decisione della Corte.

Così, al termine del processo in Corte d’Appello, l’uomo fu ritenuto appartenente al clan Licciardi di Secondigliano: per questo fu condannato alla pena di 8 anni e 8 mesi di reclusione. Il suo avvocato presentò però ricorso in Cassazione, ottenendo l’annullamento della sentenza di secondo grado ed in rinvio ad una nuova sezione della Corte d’Appello per dare vita ad un altro processo, che si è concluso con l’assoluzione di Ciccarelli.