Il giudice Imposimato a Giugliano per le ragioni del “No” al prossimo referendum costituzionale

Il giudice Imposimato a Giugliano per le ragioni del “No” al prossimo referendum costituzionale

“Dobbiamo lottare contro ogni forma di sperequazione da parte della politica. Anche Aldo Moro ci provò ma fu vittima di un complotto politico”


GIUGLIANO – Le voci, anche autorevoli, del “No” al prossimo referendum costituzionale si sono ritrovate nel convegno svoltosi oggi pomeriggio a Giugliano in Piazza Matteotti ed organizzato dal Movimento 5 Stelle. All’evento spiccava la presenza del giudice Ferdinando Imposimato, celebre per molti processi, tra cui quello che smantellò di fatto la Banda della Magliana e Presidente Onorario Aggiunto alla Corte di Cassazione.  “I compensi dei politici – ha detto Imposimato una volta presa la parola – e dei dirigenti sono assolutamente sproporzionati rispetto a quelli degli altri lavoratori. E’ anche per questo motivo che dobbiamo votare ‘No’, contro ogni forma di sperequazione. Questa riforma della Costituzione è voluta da chi, come il padre del ministro Maria Elena Boschi, vuole fare i propri interessi, per arricchirsi sempre di più. Un funzionario del Senato mi ha detto persino che si vergogna di godere di certi privilegi rispetto a figure di spicco della cultura italiana, come ad esempio professori. Aldo Moro – ha continuato- si era battuto per questi stessi principi, di equità, ed è stato vittima di un complotto politico”.

Diversi gli esponenti, politici e non, presenti all’incontro, tra cui i Parlamentari Salvatore Micillo, Luigi Gallo e Paola Nugnes ed i Consiglieri Regionali Valeria Ciarambino e Tommaso Malerba e quelli Comunali Nicola Palma e Vincenzo Risso.  Presente anche il blogger Piero Ricca, che ha introdotto il dibattito.

Le foto dell’evento:

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