Lesioni al datore di lavoro e fuga dai domiciliari: due arresti a Giugliano

Lesioni al datore di lavoro e fuga dai domiciliari: due arresti a Giugliano

L’operazione è stata svolta dai carabinieri coordinati dal Capitano De Lise sia nel centro città che nella zona di Varcaturo


ostia via fasan 15 protesta casa foto faraglia - ostia via fasan 15 protesta casa foto faraglia - Fotografo: faraglia

GIUGLIANO – I Carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal Capitano Antonio De Lise, nell’ambito di un’attività preposta al controllo della detenzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti hanno eseguito alcuni arresti per lesioni al proprio datore di lavoro e fuga dai domiciliari.

A finire in manette sono stati:

  • Gennaro Frascione, napoletano, 28 anni, residente a Melito, di professione, cuoco, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla Germania per lesioni personali aggravate volontarie. Il reato fu commesso a Monaco di Baviera il 25 maggio 2016 nei confronti del suo datore di lavoro nella cucina del ristorante dove Frascione lavorava. La vittima è stata colpita con un pugno al collo e con dell’olio bollente che, gettatole negli occhi, gli ha procurato ustioni di primo grado al volto ed agli occhi. Frascione è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.
  • Demis Iaccarino, 22 anni, di Cosenza, resosi responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari cui era stato condannato per maltrattamenti in famiglia. Si trovava a casa della propria fidanzata, Carmen Sbordone, a Mondragone, quest’ultima deferita, in stato di libertà, per favoreggiamento. Stesso motivo, e stesso provvedimento, per la madre della Sbordone, Giuseppina Petrillo, per il suo compagno, Patrizio Lubrano, e per la sorella, Assunta Sbordone. Tutti i soggetti coinvolti conoscevano la situazione di Iaccarino ed hanno negato la sua presenza nell’abitazione, pur avendogli fornito rifugio. Iaccarino è stato tradotto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.