Rivendita di moto dell’area nord distrutta dalle fiamme: l’ombra del racket

Rivendita di moto dell’area nord distrutta dalle fiamme: l’ombra del racket

L’incendio è scattato nella notte tra sabato e domenica causando danni per oltre 100mila euro


NAPOLI –  C’è l’ombra delta criminalità organizzata dietro il raid che l’altra notte ha distrutto il negozio di moto e ricambi “Modeland”, che si trova in via Vicinale dell’Arco, a Secondigliano. L’esercizio commerciale è andato distrutto. L’allarme alla centrale dei vigili del fuoco è arrivato poco prima della mezzanotte di domenica. Sul posto sono giunte anche le Volanti della Polizia di Stato e sono state ne cessane oltre tre ore di intervento per sedare le fiamme.

Il rogo, come hanno confermato i vigili del fuoco, è di origine dolosa: il fuoco è stato Infatti appiccato su entrambi ¡ lati dell’autofficina che vende anche ricambi di moto. Il danno è ingente e supera i centomila euro. Indagini sono in corso da parte della polizia per cercare di capire la matrice del gesto.

Secondo le prime ricostruzioni, il commando era composto da tre persone: uno di loro aspettava i due complici in auto, mentre gli altri due appiccavano l’incendio con una tanica di benzina.