Scarcerato l’ultimo figlio del boss Di Lauro. Il clan prepara la sua rinascita

Scarcerato l’ultimo figlio del boss Di Lauro. Il clan prepara la sua rinascita

Raffaele ha scontato 3 anni per traffico di droga: raggiunge gli altri cinque fratelli che sono stati scarcerati nell’ultimo anno.


NAPOLI – Raffaele Di Lauro, il figlio 21enne del boss Ciruzz ‘o milionario, è stato scarcerato per fine pena. È tornato in libertà dopo tre anni di carcere: ha scontato una condanna per traffico di droga aggravata dalla modalità camorristica.

Fu arrestato nel 2013 – quando ancora era ancora minorenne – a Messina, a bordo di una nave da crociera su cui stava festeggiando il compleanno della compagna.

Il giovane rampollo dei Di Lauro raggiunge gli altri cinque fratelli che nel corso dell’ultimo anno sono stati scarcerati e va a rivitalizzare i vertici dell’ex clan egemone di Secondigliano e Scampia. Il ritorno degli eredi di Ciruzz ‘o milionario potrebbe rimescolare le carte nel già intricato scenario dell’area nord.

Da quando i Di Lauro sono caduti sotto i colpi delle forze dell’ordine e delle cosche rivali, nei quartieri a nord di Napoli regna una sostanziale incertezza. Visto che anche gli Scissionisti, che avevano preso il posto dei Di Lauro, si sono sfaldati a causa delle divisioni interne. I giovani boss che si sono susseguiti, da Umberto Accurso passando per Walter Mallo, non sono mai riusciti ad imporsi come una solida alternativa.

Sullo sfondo di questa intricata lotta per il potere resta lo spettro di Marco Di Lauro, “il fantasma di Scampia”, latitante da oltre 10 anni, che resta il pretendente più accreditato per ereditare lo scettro del padre.